Milano, 9 settembre 2025. All’alba di sabato 6 settembre Matteo Barone stava attraversando Via Porpora sulle strisce pedonali, quando una persona alla guida di un’auto lo ha investito facendolo sbalzare a quasi 40 metri di distanza. Matteo è morto sul colpo a 25 anni e con tutta una vita davanti.
Per questo le attiviste e gli attivisti di “Città delle Persone” organizzano un presidio in ricordo di Matteo e per chiedere più sicurezza stradale: l’appuntamento è per mercoledì 10 settembre alle ore 19:30 nel luogo dello scontro stradale, in via Porpora 154 (all’incrocio con via Adelchi e via Ingegnoli).
Da anni il Comitato Verde Porpora denuncia il traffico insostenibile su questa via e propone interventi concreti: marciapiedi larghi, piste ciclabili protette, attraversamenti sicuri, alberature. A queste denunce ha fatto seguito un lavoro approfondito, portato avanti da un gruppo di architetti residenti nella zona, che ha elaborato progetti realistici e fattibili, pensati a partire dai bisogni reali del quartiere.Il Comune di Milano ha risposto con un intervento minimo nel 2022, che ha interessato solo la zona attorno alla scuola Quintino di Vona. Un gesto simbolico, che non ha affrontato le criticità strutturali della via. Il resto di via Porpora è rimasto come era: pericoloso, ostile, dominato dalle auto.
“Scendiamo in strada per dire basta. Perché non possiamo accettare che la morte di Matteo Barone diventi solo un numero: l’ennesima morte prevista e tollerata da un modello di città che continua a privilegiare lo spazio per un numero spropositato di automobili private rispetto alla vita delle persone. Queste non sono tragiche fatalità o “incidenti”, ma sono il risultato di inazione o addirittura scelte politiche che mettono la promozione della velocità davanti alla sicurezza. Durante il presidio faremo richieste precise sia al Comune – rispetto al ridisegno delle strade – di Milano sia al Governo – rispetto al Nuovo Codice della Strada” dichiarano le attiviste e gli attivisti di Città delle Persone.
Matteo Barone è la 259esima persona a piedi investita e uccisa in Italia dall’inizio dell’anno (dati ASAPS)
La manifestazione sarà non violenta e aperta a tutte e tutti, anche ai bambini e alle bambine, perché è soprattutto per loro che “Città delle persone” si impegna per una città più vivibile, giusta, sicura.
Cosa è Città delle persone
Città delle persone (www.cittadellepersone.it) è una campagna promossa da oltre 200 associazioni e 7.000 cittadine e cittadini di Milano. Ci impegniamo per fare di Milano una città dove lo spazio pubblico sia distribuito più equamente, in favore della socialità, e dove la mobilità sia più sicura per tutte le persone e più efficiente. Dal 2021 Città delle Persone ha organizzato decine di manifestazioni e iniziative, molto spesso per gridare “Basta morti in strada”.
